Petroio(486 metri s.l.m) Panorama di Petroio

Di origine etrusca dal nome Petruni (o dal latino Praetorium ?) viene chiamata "Castro Pretorio" come risulta dai documenti dell'Archivio Capitolare di Arezzo e dell'Archivio di Stato di Siena o "Pretorio" da una bolla concistoriale degli del 1180 che riunisce in una unica parrocchia la chiesa di S.Pietro in Pretorio e la pieve di S.Andrea di Abbadia Sicille. Petroio.
Possedimento dei Conti Scialenga nel XII secolo ma sempre sotto l'influenza del Comune di Siena tanto che nel 1271 un Magistrato Giurisdicente di Siena esercitava le funzioni di Vicario, nel Palazzo Pretorio, con facoltą di espellere i personaggi non graditi.
Divenuto feudo dei Salimbeni alla fine del XIV secolo, quindi dei Piccolomini Bandini, per tornare alla Repubblica di Siena fino al 1555 ed essere definitivamente annesso al Granducato di Toscana nel 1559.
Intatto borgo medioevale e castello con torre civica e torre del Cassero del XII secolo, conserva alcune torri delle mura trecentesche, l'antico Palazzo Pretorio e sei edifici sacri.
Sulla
Chiesa SS.Pietro e Poalopiazza la chiesa dei SS.Pietro e Paolo con tela del senese Domenico Manenti (XVII secolo) raffigurante l' Ascensione e la Madonna con Bambino di Taddeo di Bartolo (XV secolo) e la Madonna del Carmine di Ventura Salimbeni (XVI secolo) e dove sono riunite le opere di valore artistico presenti in altre chiese.
Pił avanti la chiesetta della Compagnia del Corpus Domini contenente una tela di scuola fiorentina del XVII secolo.
In cima alla scala di accesso della torre civica la statua in terracotta di Bartolomeo Garosi,predicatore di fine XV secolo, detto "Brandano", il folle di Dio.
All'ingresso del paese la Cappella di S.Andrea in corso di restauro.
Vicino all'antica "porta Franca " si trova la Chiesa di S.Giorgio, la pił antica del paese con all'interno tele di scuola senese.
Sulla strada Pet
Cappella della Madonna della Rosaroio-Castelmuzio è edificata la cappellina della Madonna del Parto con resti di affreschi del 400 di scuola senese.
Nei dintorni di Petroio la settecentesca Cappellina della Madonna della Rosa, legata al ricordo della miracolosa immagine. Allinterno l'immagine della Madonna con Bambino che tiene sulla mano sinistra una rosa.

Grande importanza riveste la produzione di terrecotte; se ne hanno notizie sin dal 1500. Alle botteghe artigiane del centro si sono rapidamente sostituite moderne fabbriche che, con marchio di qualità, vengono esportate in tutto il mondo.