SINALUNGA Stagione teatrale 2005/2006

Novembre
2005

 

 

 

 

 

 

 

 


Teatro ragazzi
Domenica 6 novembre 2005 • ore 17.00 Teatrino dell'Es

La fiaba del Leonconiglio della paura figlio


di Medardo Vincenti
regia Vittorio Zanella
musiche Mario Gasperi scenografie Angela Pampolini animazione Vittorio Zanella, Rita Pasquini

Il tema trattato è quello della Paura, vista nei suoi aspetti più fiabeschi. Fra mostri, streghe, fantasmi ed orchi, ciò che spaventa di più ogni bambino è il timore dell'abbandono e della perdita dei genitori. Lo scopo del viaggio attraverso il bosco che Eugenio, bimbo coraggioso, compirà, è proprio quello di trovare i suoi genitori, che sono stati rapiti dall’'Orco Magone e rinchiusi nel tenebroso castello di Rocca Nera. Lungo la strada Eugenio farà molti incontri tra cui Florabella, un bimba astuta che lo affiancherà nel suo percorso. E’ mamma Leonessa che racconterà la storia di Eugenio a suo figlio Felino Leoncino, piccolo leone senza un briciolo di coraggio, deriso da tutti gli animali con il nome di Leonconiglio perché visto scappare a gambe levate di fronte ad un coniglietto. Riuscirà Leonconiglio a prendere esempio dal coraggioso Eugenio e divenire così un vero Re della foresta?
Età consigliata: 3-8 anni.

Teatro ragazzi
Lunedi’ 7 ore11
matinèe riservata ad alunni delle scuole primarie

Rashid, rondinella di mare

Viaggio fra le Culture del Mondo per la Pace e il rispetto tra i Popoli
di Medardo Vincenti
regia Vittorio Zanella
scenografie e strutture Andrea Moriani e Marco Paci
animazione Vittorio Zanella, Rita Pasquini organizzazione Rita Pasquini

Salito a curiosare su una nave del porto di Tunisi e vinto dal sonno, il piccolo africano Rashid si risveglia in navigazione sopra un grande mare, il Medi¬terraneo. Prima di poter riabbracciare i genitori tra-scorrerà tre settimane sulla nave di cui è divenuto la mascotte, a contatto con marinai greci, turchi, spagnoli e italiani, udendo narrare storie e, durante gli scali, intrufulando lo sguardo avido in paesi di mare e usanze di cui nemmeno avrebbe immaginato l'esistenza. Il viaggio di Rashid, giunto al suo termine lascerà in lui un'impressione destinata a durare per tutta la vita: gli uomini del Mondo sono in tutto differenti per ciò che attiene alle piccole cose, ma irriducibilmente simili nelle poche, essenziali cose che contano: la Pace, l'Affetto, l'Educazione, l'Istruzione e il Gioco.
Età consigliata: 6-10 anni.

 

Sabato 26 novembre 2005 • ore 21.00

Associazione TeMa Produzioni - Orvieto Teatro Mancinelli - Compagnia Donati & Olesen

Barbablues


di Giorgio Donati, Jacob Olesen e Giovanna Mori
con Giorgio Donati e Jacob Olesen
regia Giovanna Mori
musiche di Paolo Conte
alle tastiere fisarmnica Massimo Fedeli
luci Fabrizio Giometti - oggetti di scena Gianfranco Lucchino - costumi Anna Lenti

Lo spettacolo prende spunto dalle assurdità del quotidiano e dai paradossi delle relazioni umane, in un mondo popolato da un’'umanità solitaria e schiva. I personaggi, malinconici e bizzarri come quelli delle di Paolo Conte, vengono portati in scena in un contesto farcito di gag, lazzi e paradossi musicali, nello stile travolgente che caratterizza le produzioni della compagnia Donati & Olesen. Si passa con disinvoltura dalla solitudine di single in palestra, al di un condannato a morte che donerà i suoi organi al boia dopo l’esecuzione
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Dicembre 2005

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Festa della Toscana

Lunedì 5 dicembre 2005 • ore 21.00

matinèe riservata ad alunni delle scuole superiori
ore 21.00 replica - ingresso libero

Nuova Bottega delle Arti - Compagnia Corps Rampu

A porte chiuse

da “Huis Clos” di Jean-Paul Sartre
Adattamento teatrale Compagnia Corps Rompu
con Marianne Lewandowski, Maria Claudia Massari, Alessandro Pace, Emanuele Valenti
musiche originali Einstiirzende Neubauten
scene e costumi Marco Borgogni disegno luci Danilo Facco
suono Serge Lewandoski

Cento anni fa nasceva Jean-Paul Sartre, uno degli intellettuali che hanno segnato la cultura europea del novecento. I suoi scritti e le sue parole hanno marcato intere generazioni. Attraversare oggi l’'inferno di “Huis Close” è un tracciato, uno scanner di identità profonda. Nel testo ogni personaggio prima o dopo arriva nel luogo di oblio dove ha origine il lato oscuro di sé. "L'inferno sono gli altri “, scrive Sartre, ogni volta che le relazioni umane sono così contorte , da non permetterci più di specchiarci nell’'altro, di scoprire noi stessi attraverso il suo sguardo. Riflettersi nell’altro per esistere è il disperato tentativo di tre dannati che all'inferno mettono in scena la vita, la seduzione, la guerra e persino la propria morte. Un gioco al massacro dove i personaggi si affrontano come su una scacchiera e scivolano uno dentro l’altro, impalpabili, eppure se ne indovina l’odore, il suono dei passi, il fruscio delle vesti.


Venerdì 9 dicembre 2005 • ore 21.00

Teatro Popolare d'Arte

Aspettando Godot

adattamento del testo e regia GianFranco Pedullà
assistenza alla regia Donatella Volpi
musiche Marco Magistrali
con MarcoNatalucci, Nicola Rignanese, Daniele Bastianelli, Alessandra Bernardeschi, Tito Anisuzzaman

La lettura che il Teatro Popolare d'Arte ci propone della famosissima piéce di Samuel Beckett, privilegia la chiave tragicomica, a tratti farsesca, quasi ad evidenziare le numerose catastrofi quotidiane nelle quali i protagonisti del testo (ma anche tutti noi) inciampano. In quei momenti perdiamo lucidità e visione esatta della nostra condizione. I contorni delle cose si sfumano e irrompe il caos simbolico. L'uomo, e il suo linguaggio, sembrano perdere i punti di riferimento. Dopo la catastrofe, anche atomica, della guerra mondiale "Aspettando Godot" mostra la crisi dell’uomo occidentale. I due protagonisti –Vladimiro e Estragone - ci appaiono come due clown condannati a parlare delle loro sensazioni di vita. Sembrano collocarsi fuori dalla Storia, eppure con candore affrontano i grandi e i piccoli temi dell’umanità. Alla fine di ognuno dei due atti un ragazzino annuncia il possibile arrivo di Godot a ricordarci che il nuovo giorno dovrà pur arrivare e che, per il momento conviene aspettare
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Teatro ragazzi
Giovedì 29 dicembre 2006 • ore 17.00

Compagnia Teatro della Tosse - Genova

La favola del Flauto Magico

di Bruno Cereseto
Burattini disegnati da Emanuele Luzzati
Tamino e Pamina, la Regina della Notte e Sarastro, Papagena e Papageno rinascono sotto forma di bu¬rattini per continuare a divertire e a commuovere con le loro avventure.

La favola del Flauto Magico narra la storia d'amore tra Tamino e Pamina, contrastato dalla regina del-la Notte, madre di Pamina, e propiziato invece dal mago Sarastro, che alla fine celebrerà le nozze con un grandiosa cerimonia. Per raggiungere il suo amore Tamino dovrà superare una serie di prove aiutato da un flauto magico, e da uno straordinario compagno di avventure, Papageno.
Papageno è un uccellatore, mezzo uomo e mezzo uccello, vive nei boschi, affronta rischi e peripezie per soccorrere Tamino. Anche lui coronerà il suo sogno d'amore insieme alla sua Papagena, al suo-no di una delle arie più incantevoli che siano mai state scritte.
Età consigliata: 3-8 anni


Gennaio 2006

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 14 gennaio 2006 • ore 21.00

Compagnia Giardino Chiuso

La prigione della soffitta

con Clady Tancredi, Patrizia de Bari
pianoforte Marcus jr
violoncello Anna del Perugia
musiche Marcus jr
coreografia Patrizia de Bari
regia e adattamento teatrale Tuccio Guicciardini scenografia Piero Guicciardini

Il lavoro ha debuttato nel Marzo 2005 al Teatro dei Leggieri di San Gimignano all'interno della rasse¬gna "Leggieri d'Inverno" ed è stato rappresentato in maggio al Teatro Studio di Scandicci in occasione del Premio Letterario Dino Campana. La vicenda intellettuale e sentimentale di Sibilla Aleramo, per¬sonaggio emblematico della letteratura italiana del novecento, ma anche simbolo forte dell'emancipa¬zione femminile, è stata messa a fuoco dalla regia in tutta la sua drammaticità. La traccia è un taccuino pubblicato nel 1938, "Orsa Minore", uno dei nume-rosi quaderni nei quali la scrittrice era solita annotare pensieri, ricordi, confidenze, invettive. Questa è la materia incandescente dove la letteratura si mescola alle vicende amorose ed alla meditazione più profon¬da sul destino delle donne e degli uomini.

Domenica 15 gennaio 2006 • ore 17.00

Associazione TeMa Produzioni - Orvieto Teatro Mancinelli - Compagnia Donati & Olesen

Teatro Ridens

di e con Giorgio Donati, Jacob Olesen
regia di Giorgio Donati, Jacob Olesen
drammaturgia Giorgio Testa

Ideato come vero e proprio seminario, lo spettacolo è un corso accelerato in quattro lezioni sull'Arte Comica – con tanto di esame finale per gli spettatori – volto a dimostrare la scientificità e il potere di questa antica forma teatrale. Creato per spiegare in modo innovativo gli aspetti essenziali dell' "Arte del far ridere", lo spettacolo utilizza tecniche teatrali interattive per svelare regole, trucchi e qualche segreto. S'impara, ad esempio, a creare l'illusione di una scala mobile o di un tapis roulant, o come schiaffeggiare qualcuno o tirargli le orecchie senza fargli male. Alla fine, dopo l’esame teorico, quello pratico e quello collettivo, gli spettatori avranno maturato la consapevolezza dei meccanismi che regolano i lazzi e le battute e scopriranno la possibilità di creare un inimmaginabile mondo poetico, a partire da semplici situazioni di quotidianità.
Età consigliata: 7-13 anni

 

Febbraio 2006

 

 

 

 

 




Sabato 4 febbraio 2006 • ore 21.00

Ottoteatro

Tranquilli

scritto e diretto da André Casaca
assistente alla regia Fabrizio Neri e Teresa Bruno
musiche di A. Piazzolla, A. Tango, S. Mendes

“Tranquilli”, debuttato nel 2002 ha girato in Italia e all'estero fino alle principali capitali del Brasile. La tematica è quella dell'uomo che passa la vita cercan¬do la tranquillità fra le pieghe di un quotidiano frenetico. E uno spettacolo attuale e molto suggestivo dove la comicità spesso nasce da situazioni surreali, senza barriere di lingua, di cultura, di età.
Da vedere in famiglia: bambini e adulti insieme per una serata speciale

Martedì 21 febbraio 2006

• matinée riservata ad alunni scuola dell'infanzia e primaria
• pomeridiana ore 15.00

Nuova Bottega delle Arti - Compagnia Corps Rompu

Babar


spettacolo musicale per bambini
testo Jean De Brunhoff musiche Francis Poulenc regia Maria Claudia Massari pianoforte Silvia Belfiore con Maria Claudia Massari direzione musicale Maurizio Ben Ornar assistente alla regia Francesca Turrini disegno luci Danilo Facco costumi Marco Borgogni aiuto tecnico Alessandro Pace

La giungla è un paradiso: le scimmie volteggiano fra i rami, gli uccelli svolazzano fra gli alberi e, su una amaca, una elefantessa culla il suo cucciolo. E’Babar, il futuro re degli elefanti che diventerà famoso per la sua intelligenza, per la sua saggezza e per la sua equità. Babar è un piccolo elefantino, spontaneo, vivace, buono e coraggioso; è un personaggio che piace ai bambini ed è facile per loro identificarsi con lui. Tramite le avventure di Babar vengono toccati sentimenti ed idee: l'amore, la libertà, l'amicizia.
Tratto da "Histoire de Babar" di Francis Poulenc con i testi di Jean de Brunhoff. Un'operina dedicata ai bambini e all'infanzia nascosta dentro a ogni adulto. Età consigliata: 3-7 anni

Giovedì 23 febbraio 2006 • ore 21.00

Serata jazz per Horace Silver

“Marco Ferri Quintet“
Marco Ferri sax tenore
Flavio Sigurtà tromba
Emiliani Pintori pianoforte Enrico Lazzarini contrabbasso Max dell'Olmo batteria

Horace Silver fu una della personalità pianistiche e compositive più importanti del jazz anni’50 e ’60.
Il suo stile essenziale influenzò innumerevoli musicisti dopo di lui. Le sue composizioni sono tra le più famose della storia del jazz.
L'esecuzione di questo omaggio a Horace Silver è affidata al “Marco Ferri Quintet”, gruppo che si è distinto in numerosi festival italiani come il Parma jazz Frontiere, Crossroad, Jazz in’it.

 

Marzo 2006


 

 

 

 


Ciro Pinsuti

 

 

 

 

 

 

 


Domenica 5 marzo 2006 • ore 21.00

Produzione Sud costa occidentale
In collaborazione con Festival delle Colline Torinesi, Espace Malraux de Chambery, Drodesera>Centrale Fles

Mishelle di Sant'Oliva

di Emma Dante
con Giorgio Li Bassi, Francesco Guida regia Emma Dante

Un padre e un figlio che da anni si parlano senza mai guardarsi in faccia. Un padre e un figlio chiusi nel loro appartamento palermitano, persi nel ricordo della don¬na che li ha lasciati, la rispettiva moglie e madre che era stata la fulgente "prima ballerina dell'Olympia di “Parigi”, arrivata a Palermo inseguendo qualche improbabile sogno d'amore, e poi puntualmente fuggita di casa lasciando i due alle prese con le proprie debolezze.


Venerdì 10 marzo 2006

• matinée riservata ad alunni scuole primarie e se¬condarie di primo grado
• pomeridiana ore 15.00

Teatro della Tosse - Genova

Esopo Opera Rock

piccolo musical in forma di favola
di Stefano Curina da Esopo
regia di Sergio Maifredi musiche Bruno Coli scene Paola Ratto costumi Bruno Cereseto

Esopo Opera Rock è un musical per bambini in cui le favore di Esopo si trasformano in canzoni. La struttura della favola esotica è semplice e costante: si tratta di una breve narrazione dallo stile sempli¬ce e chiaro, i cui personaggi sono animali e che ha come scopo un insegnamento morale.
Ogni animale incarna una specifica qualità, positiva o negativa, secondo una tipologia tradizionale rimasta inalterata. Dalle favole di Esopo emerge una morale pratica e popolare, ferma nel difendere la giustizia. Esopo Opera Rock è uno spettacolo musicale, in cui la modernità della musica serve ad evidenziare la saggezza sempre attuale delle favole. Età consigliata 6-13 anni

Martedì 21 marzo 2006 • ore 21.00

Teatro Delusio Floz Production

Ristorante Immortale

opera teatrale creata e interpretata da Paco Gonzales, Bjorn Leese, Ilka Vierkant, Hajo Shuler, Michael Vogel

Umorismo e malinconia sono gli ingredienti principali del menù offerto dal Ristorante Immortale, performance di eccezionale godibilità, dove vita e poesia si intrecciano. Ideato e interpretato da cinque trascinanti mimi attori: ciascuno definisce un carattere, identifica un physique du role, racconta della vita che si svolge in un triste, sfortunato ed immaginario ristorante dove tutti i giorni si ripete il rito di un'organizzazione inutile: nessun cliente, infatti, varca mai quella porta per mettersi a sedere all'unico tavolino apparecchiato...
Un'esilarante performance che, dalla prima rappresentazione dell'aprile 1998 nella "Maschinenhaus" di Essen, ha mietuto successi in tutta Europa, con tournée in Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Gran Bretagna, Italia.


Aprile 2006

 

Giovedì 27 aprile 2006 • ore 21.00

Nuova Bottega delle Arti - Compagnia Corps Rompu

Nuova produzione

regia Maria Claudia Massari
repliche venerdì 28 e sabato 29 aprile
 

 

Stagione 2005/2006

Prenotazione biglietti nella settimana antecedente la data di ogni spettacolo presso:
Biblioteca Comunale 0577/631200 fax 0577-636513
email: biblioteca.comune.sinalunga@inwind.it

PREZZI
CARTELLONE PROFESSIONISTI
Biglietto intero € 10,00 (ridotto ultra65enni e "giovani studenti" fino a 25 anni € 7,00)
Biglietto ridotto per gli allievi dei laboratori teatrali comunali € 5,00

A- Abbonamento per n.8 spettacoli in cartellone € 70,00 (anzichè € 80,00)
B- Abbonamento ridotto per ultra 65enni e per "giovani studenti" fino a 25 anni € 50,00)
C- Abbonamento ridotto per gli allievi dei laboratori teatrali comunali € 35,00

 

PREZZI
TEATRO RAGAZZI

 

Biglietto € 5,00

A- Abbonamento per n.4 spettacoli in cartellone € 15,00 (anzichè € 20,00)
B- Formula "abbonamenti per famiglie" n. 4 spettacoli -quota per bambino € 13,00 -quota per adulto € 11,00

La sottoscrizione di abbonamenti "teatro ragazzi" dà anche diritto all'ingresso omaggio nelle "pomeridiane degli spettacoli riservati agli alunni delle scuole

Tessera "amici del teatro": ogni 3 ingressi utilizzati sarà offerto n. 1 biglietto omaggio a scelta tra gli spettacoli ancora disponibili in cartellone e previa prenotazione nelle consuete modalità.