Sinalunga Storia - Eccidi

 
La seconda guerra mondiale

 

località Macchiaie - Sinalunga -Siena

1° luglio 1944 Alcuni militari tedeschi catturano due uomini che sostano nei paraggi delle rispettive abitazioni e, fattili salire su un carretto trainato da un asino, li trasportano in località "MACCHIAIE", sulla strada Rigaiolo-Trequanda. I due rigionieri sono costretti a lavorare per l'intera giornata per la preparazione di piazzole per gli usi bellici dei nazisti. Al termine del loro lavoro, come ricompensa, vengono fucilati.

I nomi dei Martiri:

GRAZI ALDUINO, di 47 anni
MOSCADELLI PASQUALE, di 48 anni

Testo del cippo: MOSCADELLI PASQUALE N. 1896/GRAZI ALDUINO N. 1897/MASSACRATI DALLA/BARBARIE TEDESCA/IL 1 LUGLIO 1944/I COMPAGNI LAVORATORI/Q. M. P.

   

località Castelletto - Sinalunga -Siena

Nello stesso giorno, altri militari nazisti, al comando di un ufficiale, all'imbrunire, giungono in località "CASTELLETTO" e fanno uscire dalla loro casa colonica il contadino con i suoi due figli (una giovane di 20 anni ed il fratello che è ancora un ragazzo). Quando i tre poveretti, sospettati di dare rifugio a dei prigionieri evasi, giungono sull'aia, i nazisti aprono il fuoco. Il ragazzo, Ottorino Zappalorto, non raggiunto dalla prima raffica di mitraglia, si salva fuggendo in un bosco adiacente all'aia... Tre dei cinque riescono a salvarsi con la fuga.

I nomi dei Martiri:
ZAPPALORTO PIETRO, di 47 anni
ZAPPALORTO FAUSTINA, di 20 anni

Testo del cippo: ZAPPALORTO PIETRO/ZAPPALORTO FAUSTINA/UCCISI/DALLA FEROCIA TEDESCA/IL 1 LUGLIO 1944

   

LIBERO SARRI

Nato a Sinalunga (Siena) il 27 novembre 1924. Contadino. Fucilato a Foiano della Chiana l’8 giugno 1944 dai legionari della compagna OP della Gnr di Bergamo.