Rigomagno
Situato a m. 411 sulla sommità di un colle fu teatro
di scontri nelle numerose guerre tra fiorentini e senesi;considerato
importante piazza forte dalla Repubblica di Siena per la sua posizione
strategica di primaria importanza a confine del territorio , come
difesa alla gola del Sentino che consentiva più facile accesso
dalla Valdichiana al cuore del territorio senese.
Fu ricostruito dalla Repubblica senese
nel 1284 e successivamente borgo fortificato. L'antico Rigomagno
non era situato ove esiste oggi bensì in un pendio in prossimità
di un borro che va sfociare nel torrente Foenna, affluente, allora,
tumultuoso della Chiana. Ed il nome deriverebbe proprio dall'alterazione
di Riomagno.
L' antica cerchia muraria probabilmente ha origine romana; Rigomagno
ha il raro pregio di poter documentare anche oggi l'antica strutturazione
di un borgo fortificato medioevale dato che gli interventi edilizi
nel corso dei secoli non ne hanno alterato l'antica trama urbanistica.
Permangono copiose tracce delle mura, con resti di torri semicircolari
e una circonvallazione collega le tre porte di accesso al
paese.
Caratteristica la disposizione delle
vie, a testimonianza dei criteri di costruzione dei
centri urbani medioevali del senese; esse sono disposte con un reticolo
rigorosamente geometrico e le due principali si intersecano e conducono
nella piazza dove sorgono, ora come in passato gli edifici principali:
la chiesa di San Marcellino, la cisterna pubblica e l'antico palazzo
pretorio con la torre che attualmente serve da campanile.
La chiesa, ad una navata di impianto romanico, ha due altari con
un quadro che rappresenta il martirio di San Sebastiano ed un altro
in cui è raffigurata la Vergine. |