| |
La
Chianina è tra le più antiche razze bovine del mondo
ed una delle più importanti d' Italia, conosciuta ed apprezzata
fin dall' antichità. Di probabile origine umbro-etrusca,
i bovini chianini sono allevati da almeno 2200 anni nella valle
dell'alto Tevere e nella Valdichiana, da dove l'allevamento si
è esteso ad altre province dell'Italia Centrale (Arezzo,
Firenze, Livorno, Perugia ecc...).Nel secolo scorso, l' allevamento
della "Chianina" ebbe razze adatte ai vari Paesi. E'
razza di grande taglia, i tori raggiungono 180 cm. al garrese;
si ricorda uno di quesi, "Donetto", della Tenuta della
Fratta, che all'età di otto anni raggiunse quasi 18 q.li.
di peso e "Giogo" che a 6 anni pesava Kg.1545 e dal
1954 al 1961 fece procreare 503 vitelli
Originariamente allevata dai contadini per la grande attitudine
al lavoro dei campi ma adatta anche per l' incrocio è oggi
sopratutto razza da carne, grazie ad una serie di miglioramenti
di selezione, avviati da Ezio Marchi (nato a Bettolle e veterinario
in Sinalunga) che ebbe il grande merito di studiare per primo,
in modo scientifico, questa razza.
Esportata a partire dagli anni
'50, ha confermato in ogni ambiente le sue eccellenti prestazioni
produttive; ma la fama della chianina resta legata alle caratteristiche
qualitative della sua carne, le famose "bistecche alla fiorentina"
che sono ricavate dalla regione dorso-lombare dell'animale.
Gli allevamenti della Valdichiana Senese
Nel comune di Trequanda è
organizzato il più grande allevamento di carne bovina del
sud della provincia di Siena. Qui, infatti funziona l'azienda
del Fondo Cariplo che su una superficie di 1200 ettari alleva
dalle 400 alle 500 unità. La presenza dell'azienda Cariplo
è interessante ed ha tutta una sua storia che parte dagli
anni trenta, dall'allora marchese di Rorà, imparentato
con la casa Savoia, che indebitato vendette all'istituto bancario
milanese la sua proprietà che per quanto riguarda gli allevamenti
si limitava a consistenti greggi di pecore. La trasformazione
dell'azienda come allevamento di bestiame chianino risale a circa
trent'anni fà. Un'altro importante allevamento di bovini
di Razza Chianina è presente nei pressi della Fratta ed
è di proprietà dei conti Galeotti Ottieri della
Ciaya.
approfondimenti |
|
Le caratteristiche
|
| |
Statura
cm |
kg.
di
peso medio |
| Torelli |
145-155 |
740 |
| Tori |
160-170 |
1250 |
| Giovenche |
140-148 |
620 |
| Vacche |
150-158 |
810 |
|
| La qualità
della carne |
| Ph |
Fra
5.3 e 5.9 |
| Colesterolo |
<
50 mg / 100 g |
| Proteine |
>
20% |
Rapporto
acidi grassi
insaturi/saturi |
>
1.0 |
|
|
|
|
Nella valutazione della salubrità
del prodotto carne assume particolare importanza il rapporto esistente
tra acidi grassi saturi e insaturi, importante ai fini della prevenzione
delle malattie cardio vascolari. L'indice di aterogenicità
, che tiene appunto conto di questi fattori, viene considerato
un importante indicatore di qualità: più basso è
il suo valore, migliori sono le caratteristiche dietetiche della
carne. La carne di chianina, gustosa, magra, a basso contenuto
di colesterolo è tutelata dal 1982 dal marchio di qualità
5R del consorzio C.C.B.I. ed ha recentemente ottenuto il riconoscimento
di Indicazione Geografica Protetta "Vitellone Bianco dell'Appennino
Centrale".
|
Il confronto fra gli indici riportati
sotto evidenzia per il vitellone chianino valori simili a quello
del pollo e del pesce, alimenti ritenuti altamente sani e digeribili.
Fonte: Associazione Nazionale Allevatori
Bovini Italiani Carne
|
| Indice
di aterogenicità |
| Persico
di cattura |
51-474
gr. |
0,39 |
| Chianina
16 mesi |
LT |
0,49 |
| Orata
di allevamento |
17557
gr. |
0,50 |
| Pollo,
carne e pelle |
|
0,50 |
| Coniglio |
LT |
0,57 |
| Suino
coscio, magro |
|
0,60 |
| Bovino
(razze non italiane) |
|
0,70 |
|
|