Commedia brillantissima in 3 atti di Augusto Novelli
Rappresentazione tenuta il 6 ed il 10 giugno 2002 ore 21.30
in occasione del programma inaugurale per la riapertura
del Teatro Comunale "Ciro Pinsuti" a Sinalunga
repliche a Petroio Luglio 2002 e Torrita di Siena 8 e 10 nov. 2002

Personaggi ed interpreti

Ulisse
 
Carlo Stefanucci
Rosa
 
Miranda Paolucci
Anita
 
Rebecca Papa
Ida
 
Giulia Lapini
Cecco
 
David Panfi
Alfredo
 
Gabriele Paolucci
Stinchi
 
Fabio Panfi
Asdrubale
 
Fabio Terrosi
Bigatti
 
Francesco Bartolini
Zaira
 
Flavia Berti
Anna
 
Federica Terrosi
Teresa
 
Vanessa Marcocci
 
Regia
Marco Mosconi
Scene
Etawi Lateef
Al pianoforte
Sabrina Civitelli
Alle luci
Ivo Padrini

 

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La storia

Ulisse, fiacchieraio fiorentino, ha due figlie in età da marito: Anita e Ida. Stinchi, amante del buon vino e talvolta ubriaco, è il garzone di stalla alle cui cure è affidata la cavalla Nina.

Cecchino, il falegname, è innamorato corrisposto di Anita, la figlia maggiore; ma il loro amore è contrastato dalla madre Rosa che ambisce per la figlia una sistemazione migliore di quella che può offrire un semplice "legnaiolo".

Viene affittata una camera ad Alfredo, rappresentante spiantato ma di bella presenza (soprannominato il "pirulino") che si conquista i favori di mamma Rosa per giungere poi alla figlia minore Ida (l'acqua cheta....che fa rompere i ponti) con la quale, fattala innamorare, progetta la fuga.  

La notizia della fuga dei due amanti è già di pubblico dominio e le comari vicine di Rosa, con la scusa di consolare ed aiutare l'amica, vengono per raccogliere i particolari più salienti dell'accaduto e, poi, spettegolare.

Casualmente Cecchino ha udito i piani di fuga dei due amanti e con uno stratagemma, aiutato dal fido Stinchi, è riuscito ad ingabbiare i due colombi e li tiene segregati. Riconsegnerà Ida ai genitori solo quando quest'ultimi avranno consentito alle sue nozze con Anita.

Siamo al gran finale. Il sor Ulisse ha ingaggiato un avvocato stile "azzeccagarbugli" per risolvere la situazione; la stampa si è impadronita della notizia e Bigatti (reporter di un giornale locale) si è recato sul luogo dello "scandalo" per scriverne un articolo.

Ma tutto sarà salvato dall'intervento a sorpresa di Cecchino che, liberati i due "colombi", otterrà finalmente il sospirato assenso alle sue nozze e la vicenda si concluderà con un doppio matrimonio: Cecco con Anita e Alfredo con Ida. Ovviamente il più soddisfatto è proprio Stinchi: doppio matrimonio e quindi.....doppie bevute.....
  
Il ballo della "rificolona", tipico fiorentino: la rificolona è appunto il contenitore di carta per una piccola candela che le coppie tengono appeso ad una canna. Danzano nell'oscurità rischiarate da questo tenue lume. E' sulle note di questa aria, più volte cantata nel corso della commedia brillante, che termina la rappresentazione. 

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