Ciro Pinsuti

 

 

Ciro Pinsuti nasce il 9 maggio 1828 a Sinalunga da Giovan Battista Pinsuti e Maria Maddalena Formichi, fin dall'infanzia dimostrò intelligenza e doti spiccate per la musica. Il padre fu il suo primo maestro e successivamente lo affidò al M° Ceracchini che abitava nel paese vicino di Lucignano. Nel carnevale del 1839-40 fu chiamato come primo violino nel teatro di Perugia. Finita la stagione del carnevale il piccolo Ciro si recò a Roma dove riuscì ad esibirsi in più occasioni al pianoforte e dopo il concerto presso la Sala della Filarmonica venne iscritto come socio onorario dell'Accademia di Santa Cecilia.Una di quelle sere fu invitato insieme al padre presso le sale del principe don Alessandro  Torlonia e qui lo sentì al pianoforte il lord Enrico Drummond che si interessò subito al giovane, tanto che lo portò con sé a Londra per completare gli studi, accudendolo come un figlio. Dopo cinque anni di permanenza a Londra fu proposto a Ciro di perfezionarsi o con il M° Meyerber in Germania o con il M° Rossini a Bologna. Egli scelse Rossini che poi gli fu grande amico, il quale gli consigliò una volta compiuti gli studi di restare in Inghilterra fino a che non fosse divenuto famoso, così fece, nell'ottobre del 1848 ripartì per Londra. Vi resto per altri sei mesi, a Londra le accademie facevano di tutto per averlo con sé, tra questa l'Accademia Reale che lo nominò maestro di perfezionamento di canto, nel 1871 per l'apertura dell'Esposizione gli fu affidato l'incarico di scrivere un Inno per sole voci come rappresentante dell'Italia, insieme a Gounod rappresentante della Francia, Hiller della Germania e Sullyvan dell'Inghilterra.Nel 1872 rientrò definitivamente in Italia, per dedicarsi alla composizione di tre opere liriche, che ebbero strepitoso successo: Il Mercante di Venezia, rappresentata per la prima volta al Teatro Comunale di Bologna l'8 Novembre 1873; il Mattia Corvino, per la prima volta alla Scala di Milano il 24 Marzo 1877; Margherita per la prima volta alla Fenice di Venezia nella primavera del 1882 e ripetuta con lo stesso successo alla Pergola di Firenze il 16 Gennaio 1886. Compose in Inghilterra ed in Italia oltre 230 romanze, 35 duetti, 14 trio per voci, una trentina di composizioni per pianoforte e tanti altri lavori musicali, su testi italiani ed inglesi, che ebbero larga diffusione ovunque. Sono da ricordare tra gli altri La prima Messa, a tre voci ed organo; Il Libro Santo, romanza per pianoforte e canto; Il Libro Profano, romanza per soprano e mezzo soprano; Grande Concerto per due clarinetti ed orchestra; Te Deum per l'annessione della Toscana al Regno d'Italia (1859); l'Inno inaugurale People of this favoured land per l'apertura dell'Esposizione universale di Londra del 1871. Ormai all'apice della sua attività artistica, Ciro Pinsuti fu eletto Accademico dell'Accademia Musicale di Firenze il 5 Novembre 1882 e, successivamente, il 18 Ottobre 1886 fu chiamato dal Ministro della Pubblica Istruzione alla direzione dell'Istituto Musicale della stessa Accademia. Ciro Pinsuti scomparve improvvisamente il 10 Marzo 1888 a Firenze, mentre si dedicava ad una sua nuova composizione musicale.