Negli
anni '50 era uso dei ragazzi del paese, le discese ripide e la poca
motorizzazione lo consentivano, divertirsi con "carretti"
costruiti con assi di legno e cuscinetti fuori uso. Ben presto iniziò
una rivalità tra i rioni del centro storico, Diacceto, la Torre, Fiorenzuola,
ecc... che sfociò in una gara corsa in occasione della festa del
Patrono, San Martino. La tradizione si interruppe per qualche anno per
riprendere a metà degli anni '60 con carretti più evoluti: ruote di
notevole diametro con cuscinetti incorporati, lo sterzo tipo automobile,
freni a pedale ecc.... sul tradizionale percorso di via San Martino
- via Pinsuti.
I mezzi che correvano ed il percorso, in selciato di pietra, non erano,
però, più idonei per rispettare la sicurezza degli spettatori.
Nel 1982 con la rinascita dell'attività della Pro-Loco la formula fu
cambiata con un ritorno all'antico; carretti tradizionali con cuscinetti
a sfere e struttura in legno, il percorso nella sede stradale in asfalto
con partenza da piazza Garibaldi sino all'Osteria delle Grotte. Sino
ai giorni nostri nulla è cambiato, il pubblico sempre più numeroso
segue in modo appassionato la Carriera; anzi con la suddivisione del
paese in 9 Rioni la gara riserva momenti di tifo intenso.
Come si svolge
Ogni
Rione ha a disposizione 4 carretti per un totale di 36 carretti che
si sfidano a sorteggio ed in base ai risultati ottenuti durante le discese.
Il sabato mattino precedente la Carriera è dedicato al montaggio dei
box mentre nel pomeriggio si effettuano le prove generali.
La domenica mattina verifica delle caratteristiche dei carretti, benedizione
degli equipaggi e batterie di qualificazione.
La domenica pomeriggio quarti, semifinali e finali.
Il Rione vincitore viene premiato con coppe e stendardo dipinto da un
pittore del luogo.
Un riconoscimento viene assegnato anche al Rione che si è dimostrato
più attivo durante l'anno.