Arte e Luoghi della Fede 
Sinalunga

 

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Sinalunga
 

 

Chiesa di Santa Croce

 

Situata accanto alla distrutta rocca, conserva al suo interno un bellissimo dipinto su tavola della scuola di Luca Signorelli che rappresenta lo "Sposalizio della Vergine". La sua facciata è della prima metà del XVII sec., nell'interno sei statue di "Santi" e sopra l'altare principale un dipinto del seicento di Giovanni Antonio Cerretelli "Gesù inchiodato alla Croce".

 

Chiesa di Santa Maria delle Nevi

Costruita nel 1685 ad unica navata ha l'entrata sovrastata da un coro con organo settecentesco. Conserva un bassorilievo di scuola senese raffigurante la "Madonna con il Bambino ed Angeli" (XV sec.). Sopra l'altare maggiore la riproduzione di un dipinto su tavola raffigurante la "Madonna con Bambino"  attribuita a  Benvenuto di Giovanni(XVI sec.). L'originale si trova in luogo protetto. 

 

 

Chiesa di Santa Lucia

Esistente già nel 1278 è stata ampliata nel 1568, rappresenta un tipico esempio di architettura romanica. L'interno, ad unica navata, ha tre altari in stucco del XVII sec.. Nell'altare a destra vi è l'affresco con la "Madonna col Bambino in trono e i Santi Giovanni e Rocco"  (seconda metà del XV sec.); in quello a sinistra il dipinto "Santi adoranti la Croce" attribuito ad Antonio Nasini. Nella chiesa, sconsacrata, si trovavano le tele "Madonna del Carmine" del Rustichino e la pala di Benvenuto di Giovanni adesso conservate nella Collegiata di S. Martino.

 

 

Antica Chiesa della Fraternita
ora Compa del S. Chiodo (volgarmente detta)

(L. Agnolucci, Cartolina N. 1)

" Il magistrato dei 4 Conservatori dello stato di Siena concesse nel 18 aprile 1720. ai fratelli della Compa della Madonna del Refugio questo Oratorio per l'uso restando il mantenimento della Fabbrica a carico dell'Opera della Collegiata che dalla Fraternita ebbe origine.
Essa Fraternita fu eretta nel 1284 collo scopo di assistere infermi poveri a domicilio. Da questa istituzione nacque poi lo Spedale; che nel 1289 aveva tre letti in una casa in via delle Fonti detta del Forno (X).
Nel 1723 fu acquistata dalla Fraternita una casa situata sotto la sagrestia della Collegiata e ridotta ad uso dello Spedale che fu aperto nel 1729. che fu poi venduta nel 1788 per scudi 125, al Sig. Filippo Terrosi dopo che lo Spedale fu trasferito alla fabbrica del Monastero dove è attualmente..."

 

 

Chiesina detta della Madonna della Febbre

(L. Agnolucci, Cartolina N. 15)

" Anticamente questa non era che una Maesta in capo alla strada vecchia che dalla Pieve saliva al Paese. Fu poi accresciuta per opera di pie persone in detto anno e specialmente nel 1718= dalla SigraTommaso Conti- vedova del fu Angelo Ghezzi che vi creò un Benefizio Ecclesiastico ed altro vi fu eretto nel 1728 dal Sig: Antonio del fu Bartolomeo Pagni ..."

 

 

Cappella della Madonna della Consolazione
( detta di Gallo)


(L. Agnolucci, Cartolina N. 28)

"Non ho trovato modo spiegare l'appellativo comune della Madonna di Gallo che anche con questo nome è chiamato nelle Memorie D ac. 17. Vedi Archivio Comunale. Questa sorge presso la via Provinciale Lauretana in un poggetto vicino al Villaggio di Rigaiolo e forse a due chilometri da Sinalunga.
È una bella costruzione non finita in forma di croce Greca, il solo braccio di fondo a Tribuna è stato coperto. Si crede sia stata fatta costruire dal Vescovo Ma.a Gio: Batta dei Gori Pannilini vescovo di Grosseto che circa il 1651. vi erigeva un ufficiatura con atto rogato il 6. Otto.bre. Il Cancelliere Grazzi nella Descrizione di Sinalunga ac.11. parlando della Fiera di mezzo Agosto che si faceva presso questa Chiesa la rammenta colla dizione Madonna di Gallo. (Consultare l'Archivio Comunale).
1884.- In quest'epoca minacciato il Comune di una invasione del morbo Colerico si trattò di ridurre questa Chiesa a lazzeretto, ma poi trattandosi di una fabbrica non finita che dovevasi coprire ed arredare stringendo il tempo il progetto fu abbandonato e si adattarono locali nel Convento di S. Bernardino allora disabitati, che restarono inoperosi perché il male non venne a Dio merce.
...."

* La foto mostra la condizione della Cappella all'agosto 2007.

 

 

Chiesa della Madonna del Serraglio


(L. Agnolucci, Cartolina N. 29)

" La dizione Serraglio nelle memorie scritte se ne fa menzione ma non se ne dice l'origine; quantunque una antica tradizione , vorrebbe che questo nome originasse da un fatto d'arme accaduto ai piedi della nostra collina, vittorioso per eroica resistenza dai Sinalunghesi.
La Chiesa essitente in questa località fu edificata nel 1659. con elemosine raccolte a questo scopo; il terreno dalla antica famiglia Serpetri. In essa era unito un benefizio a Cappellanio che godeva di alcune case situate nel villaggio prossimo delle Moriccia. Dopo la vendita dei beni ecclesiastici questa Chiesa restò per lungo tempo proprietà Demaniale e varie volte messa all'asta che restò deserta ...."

 

 

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